A differenza degli aeratori ad inversione, il recuperatore Prana assicura contemporaneamente l'immissione e l'aspirazione dell'aria. Durante questo processo i flussi d'aria nel sistema di ventilazione non si mescolano. Questo fattore rappresenta una delle principali particolarità che distinguono il sistema di ventilazione Prana dagli aeratori ad inversione. Gli aeratori ad inversione svolgono in alternanza l'immissione e l'aspirazione dell'aria ma attraverso lo stesso canale. Per questo motivo per un corretto funzionamento di questo sistema è necessario installare due dispositivi asincroni.

Esaminiamo alcuni aspetti che differenziano gli aeratori ad inversione dal recuperatore Prana.
Il volume dell'aria immessa che assicura il sistema di ventilazione Prana supera sempre dell'8% il volume dell'aria aspirata. È un sistema efficiente e sicuro che permette di bonificate totalmente l'aria in ambienti molto contaminati come in cucine e nei servizi sanitari, dove avviene una notevole rarefazione dell'aria.

Grazie a questa distribuzione proporzionale dei flussi d'aria di immissione ed emissione è possibile prevenire l'indesiderato e pericoloso fenomeno di tiraggio inverso. Una manifestazione innocua di questo fenomeno consiste nella diffusione di odori provenienti dalla cucina e dai servizi sanitari in tutta la casa. Però i prodotti di combustione che non vengono eliminati dai condotti di evacuazione, ma entrano nell'ambiente, possono rappresentare un reale pericolo per la vita. L'intossicazione dal monossido di carbonio è una pericolosa minaccia di un sistema di ventilazione non bilanciato.

Proprio per questo motivo gli aeratori ad inversione devono essere installati a coppia. Mentre un dispositivo esegue l'aspirazione, il secondo dispositivo la compensa con l'immissione dell'aria. La non osservanza di questa raccomandazione dei progettatori può portare a conseguenze irreversibili.

I primi aeratori ad inversione progettati dagli ingegneri tedeschi addirittura venivano venduti, infatti, solo a coppia. I recuperatori Prana, invece, sono pensati per offrire un funzionamento completo in un unico modulo.

Anche per quanto riguarda il coefficiente di rendimento è necessario analizzare alcune importanti distinzioni. Dal momento che il recuperatore Prana fornisce ininterrottamente e contemporanemente due flussi d'aria di direzioni opposte, nel regime di funzionamento scelto il coefficiente di rendimento sarà costantemente elevato.

Invece per gli aeratori ad inversione i produttori indicano il coefficiente di rendimento nel punto di picco di funzionamento dello scambiatore di calore. Con il passare di ogni secondo successivo al punto di picco, lo scambiatore di calore, e di conseguenza anche l'aria di immissione, diventano sempre più freddi.

Il sistema di ventilazione decentralizzato in-out con recupero di calore Prana è un singolo modulo operativo dal diametro standard (150 mm, 200 mm, 340 mm).

Viene installato un unico apparecchio sulla parte superiore di una parete confinante con l'esterno. Si realizza un foro di diametro adeguato verso l'esterno e su tale foratura si monta il modulo operativo fissato con appositi prodotti. Rimangono visibili solo le griglie di ventilazione: una griglia di ventilazione all'interno del locale e l'altra sulla facciata.

La ventilazione del locale avviene in questo modo: il recuperatore Prana aspira dal locale l'aria calda rarefatta e la "butta" all'esterno. Al tempo stesso aspira dall'esterno l'aria fresca: il rame ionizza l'aria depurandola in modo naturale e il sistema la reintroduce nell'ambiente.

Durante questo processo i flussi d'aria sono divisi sia all'interno del modulo operativo sia sul punto di "entrata-uscita" e non si mescolano tra di loro. Grazie al passaggio dei flussi d'aria attraverso il sistema degli scambiatori di calore di rame, situati all'interno del modulo operativo, l'aria calda in uscita rilascia il proprio calore all'aria fredda in entrata.

Quando la ventilazione viene usata nel periodo estivo, nel recuperatore avviene il processo inverso: la climatizzazione. Il dispositivo di ventilazione viene allacciato alla rete fissa con corrente alternata di potenza 220W e di frequenza 50Hz.

Un condizionatore crea una piacevole freschezza d'estate oppure una sensazione di calore d'inverno, ma non fornisce un flusso di aria pulita. A differenza di un condizionatore, il sistema di ventilazione con il recuperatore Prana garantisce aria rigenerata e pulita.

Inoltre, il condizionatore contiene filtri che in determinate condizioni possono diventare un pericoloso punto di accumulo di polvere, di batteri o di virus che successivamente possono raggiungere l'organismo umano. 

Il sistema di ventilazione con il recuperatore Prana è privo di filtri da pulire e può essere utilizzato in coppia con un condizionatore in un solo locale, per un sistema più completo. Il condizionatore rinfresca l'aria mentre il recuperatore mantiene la bassa temperatura e immette nel locale aria pulita.

Partiamo dal fatto che gli ionizzatori elettronici dell'aria creano «ioni artificiali». Tenendo conto che il sistema di ventilazione decentralizzato con recupero di calore Prana è caratterizzato da flusso libero e che il percorso d'entrata dell'aria nel locale attraverso il modulo operativo è breve, la composizione ionica ed energetica dell'aria rimane inalterata.

Inoltre, grazie alle qualità naturali di rame e plastica (materiali con i quali è realizzato il sistema di ventilazione PRANA), durante il passaggio dell'aria si crea un'energia statica che "nutre" gli ioni e aumenta la loro durata. Per tali motivi non ha alcun senso installare gli ionizzatori elettronici nel sistema di ventilazione PRANA.

Il recuperatore Prana non può essere installato al di sopra di fonti di fiamma libera e non può essere utilizzato in qualità di cappa da cucina.

Però il recuperatore Prana può essere perfettamente utilizzato come una complementare ventilazione per la cucina. In tutti i regimi di funzionamento il volume dell'aria immessa, che assicura il sistema di ventilazione Prana, supera sempre dell'8% il volume dell'aria aspirata, compensando così il funzionamento dei condotti di evacuazione già presenti nel locale.

Il sistema di ventilazione PRANA è una variante dei tradizionali strumenti di climatizzazione e, come ogni altro apparecchio similare, presenta presupposti per la formazione della condensa.

Nonostante ciò, grazie alla progettazione innovativa, la minima quantità di condensa, che potrebbe formarsi a causa dei flussi d'aria in forma di vapore, viene rigettata all'esterno.

Il recuperatore viene montato sulla parete con una inclinazione di 1°-3°verso l'esterno e questo permette di far uscire fuori la condensa in modo naturale, tramite appositi canali.

Da quando i recuperatori Prana sono prodotti e utilizzati non sono stati riscontrati casi di congelamento del modulo operativo di fronte a temperature fino a -15°С.

Per far fronte alle rigide temperature invernali i nostri ingegneri hanno progettato una funzione aggiuntiva di "mini riscaldamento" che permette di ampliare il range di temperatura dei sistemi di ventilazione Prana. Questa funzione può essere richiesta come optional per i modelli delle serie domestica e semindustriale.

Utilizzando tale funzione, il consumo supplementare di energia elettrica è pari a: da 30W/ora fino a 55W/ora per i modelli delle serie domestica e semindustriale.

Il sistema di ventilazione in - out del recuperatore Prana è dotato di scambiatori di calore in rame. L'onda sonora prima di giungere dall'esterno nel locale passa nel sistema attraverso un percorso complesso e tortuoso; quindi la sua potenza si riduce. Di conseguenza il livello sonoro diminuisce di 7-8 volte rispetto al livello iniziale.

Il sistema di ventilazione PRANA possiede diversi regimi di funzionamento.

Durante il regime massimo di funzionamento, a 3 metri di distanza dal dispositivo il livello sonoro non supera 38dB. Tale livello sonoro è pari a quello di un condizionatore.

Durante il regime notturno il livello sonoro è pari a 26dB. Ciò significa che in tale regime il recuperatore praticamente non produce alcun rumore.

Il consumo elettrico dipende dal modello di recuperatore e dal regime di funzionamento: da 7W*ora fino a 310W*ora.

Il sistema di ventilazione in - out del recuperatore Prana viene installato nella parte superiore di un muro confinante con l'esterno. Per questo motivo la possibilità di un entrata di polvere dall'esterno nei locali attraverso questo sistema non è maggiore rispetto alla possibilità di far entrare la polvere attraverso una finestra.

Le griglie di ventilazione del recuperatore Prana sono protette da appositi filtri che non alterano la qualità dell'aria e nel contempo prevengono l'entrata nei locali di insetti, di piume e di altri elementi estranei. Inoltre, grazie alle proprietà naturali del rame (il rame è un antisettico naturale che si avvicina molto all'argento), nel recuperatore si forma un ambiente che non contiene virus, batteri e microbi attivi.

Il sistema di ventilazione del recuperatore Prana è autopulente.

Tuttavia è consigliabile una volta ogni due anni (più frequentemente nei posti con un livello di inquinamento dell'aria maggiore) provvedere alla manutenzione tecnica del dispositivo.

Per effettuare questa operazione viene aperta la griglia di ventilazione interna, si estrae lo scambiatore di calore dal modulo operativo e si esegue una pulizia a umido. In seguito lo scambiatore di calore si asciuga e si rimonta. Prima di effettuare queste operazioni bisogna scollegare la rete elettrica.

Il sistema di ventilazione è programmato per essere allacciato alla rete fissa con corrente alternata di potenza 220W e di frequenza 50Hz. La ventilazione del locale avviene in questo modo: il recuperatore Prana prelieva forzatamente dal locale l'aria calda rarefatta e la "butta" all'esterno. Al tempo stesso aspira dall'esterno l'aria fresca e fredda e la conduce nel locale.

Durante questo processo i flussi d'aria sono divisi sia all'interno del modulo operativo sia nel punto di "entrata-uscita" e non si mescolano tra di loro. Grazie al passaggio dei flussi d'aria attraverso il sistema degli scambiatori di calore di rame, situati all'interno del modulo operativo, l'aria calda in uscita rilascia il proprio calore all'aria fredda in entrata.

Quando la ventilazione viene usata nel periodo estivo, nel recuperatore avviene il processo inverso: la climatizzazione.

Per quanto riguarda la serie destinata ad uso domestico, a regime massimo di funzionamento l'afflusso di aria fresca nei locali è pari a 135m³/ora, mentre l'aria che viene aspirata è pari a 125m³/ora.

Nel regime notturno di funzionamento il recuperatore Prana assicura un afflusso di aria dall'esterno di 25 m³/ora, mentre l'aria che viene aspirata è pari a 20m³/ora e sono previste 9 velocità tra i diversi regimi.

Per compensare il funzionamento dei condotti di evacuazione presenti, l'afflusso di aria fresca è sempre superiore all'aspirazione di 5-8 m³/ora.

I nostri impianti di ventilazione permettono di ottenere un coefficiente di utilizzazione del calore fino all'91 %.

La lotta contro la formazione di muffa e di funghi comincia con eliminare le cause della loro comparsa. I funghi e la muffa nera sulle pareti, la condensa sui vetri, la forte umidità dell'aria nei locali della casa, sono tutte conseguenze di una cattiva ventilazione.

In ogni casa sono presenti fonti di formazione di umidità (il bagno, la cucina, la persona stessa...).

Se la ventilazione è assente oppure è insufficiente, l'umidità si accumulerà e si trasformerà in condensa sulle superfici fredde (finestre in PVC, spallette, angoli, pareti confinanti con l'esterno...).

Come conseguenza otteniamo un innalzamento dell'umidità in casa, la formazione di condensa sulle pareti e l'assenza di ventilazione: sono condizioni ideali per la formazione della muffa e di conseguenza anche dei funghi le cui spore possono agire molto negativamente sulla salute dell'essere umano. Otteniamo inoltre una brusca diminuzione della quantità di ossigeno e un aumento dell'anidride carbonica e del radon. Tutti elementi che influiscono negativamente sulla salute.

Il recuperatore non eliminerà i funghi e la muffa preesistenti, sarà necessario trattare le zone colpite con sostanze funghicida. L'installazione del recuperatore garantirà però una corretta ventilazione normalizzando il microclima nei locali. Eliminerà inoltre le cause della formazione dei funghi e della muffa e ne impedirà la ricomparsa e proliferazione.

Noi non installiamo filtri nel recuperatore per scelta.

Il nostro sistema è incentrato sullo sfruttamento delle energie naturali dell'aria stessa e del rame. Durante il passaggio dell'aria attraverso un filtro questa componente energetica andrebbe perduta.

In realtà un filtro, a differenza dei perfetti sistemi di pulizia dell'aria presenti nel nostro organismo (è più precisamente i macrofagi alveolari), accumula polvere e residui organici e, a causa di ciò, già poco tempo dopo il sistema di ventilazione comincia a sporcarsi.

Inoltre i filtri richiedono costanti e tempestive pulizie, il che nella maggior parte dei casi non avviene per diversi motivi. Questi filtri inoltre non vengono pensati per mantenere l'aria pulita ma per garantire una vita più duratura al sistema.

Le griglie di ventilazione del recuperatore Prana sono protette da apposite reti che non alterano la qualità dell'aria e nel contempo prevengono l'entrata nei locali di insetti, di piume e di altri elementi estranei. Inoltre, grazie alle proprietà naturali del rame (il rame è un antisettico naturale che si avvicina molto all'argento), nel recuperatore si genera un'aria nuova priva di virus, batteri e microbi attivi.

Il prana è un tipo particolare di forza vitale, di energia.

Il prana è un elemento bioenergetico dell'aria che include una componente ionica e molte altre caratteristiche di vitale importanza. Il prana è un catalizzatore di vita. L'energia del prana appartiene alla categoria dell'energetica sottile.

E' noto che la resistenza psichica e immunitaria dipendono direttamente dalla componente energetica dell'aria. E proprio per questo motivo alle persone che sono costrette a respirare aria artificiale (sommergibilisti, aviatori, astronauti) vengono concesse ferie più lunghe con obbligo di trascorrerle in centri di cura e di prevenzione situati in località di mare oppure in luoghi circondati da pinete.

Tutti, dopo molte ore trascorse in un ambiente chiuso, abbiamo bisogno di respirare "un po' di aria fresca", anche se questa aria è inquinata dallo smog cittadino. L'insufficienza di "prana" causa l'abbassamento del rendimento lavorativo, stanchezza e oppressione psicologica. E' appurato che per assicurare il "prana" sufficiente per una famiglia di 3 persone, è necessario un ricambio d'aria non inferiore a 5m³/ora. L'aria deve giungere esclusivamente dall'esterno senza l'applicazione di azione meccanica, mentre il condotto d'aerazione non deve superare 1 m.

Per calcolare l'ammortizzamento della spesa di una sistema di ventilazione PRANA è necessario tenere presente che installando un recuperatore si ottiene prima di tutto un miglioramento del comfort, si normalizza il microclima, vengono eliminati i fenomeni negativi legati alla "sindrome dell'edificio malsano".

L'aria fresca previene in modo efficace le malattie, aiuta a dormire bene e a sentirsi in salute. Installando il sistema di ventilazione Prana potrete migliorare la qualità dell'aria nella vostra casa, assicurare un livello ottimale di umidità e prevenire la proliferazione di muffe e di funghi.

Il denaro speso per cure mediche supera di gran lunga i costi di installazione del sistema di ventilazione. Inoltre tale sistema permette di risparmiare sul riscaldamento e sull'elettricità, ma mai sulla salute dei propri cari.

Il sistema di ventilazione con il recuperatore Prana è un prodotto moderno progettato con lo scopo di eliminare i fenomeni negativi legati alla "sindrome dell'edificio malsano", quali l'aumento dell'umidità nell'aria e la formazione di muffe e di funghi.
Inoltre serve per creare condizioni confortevoli in ambito casalingo o lavorativo.

Grazie all'esperienza accumulata nel tempo e l'impiego di proggetti innovativi, possiamo affrmare con certezza che i vantaggi del sistema PRANA sono numerosi:

  • Misure compatte. Permette di ottimizzare lo spazio abitativo (l'intero modulo operativo rimane nascosto nello spessore del muro, mentre rimane visibile solo la griglia di ventilazione);
  • Velocità e facilità di montaggio. Il montaggio può essere completato nell'arco di due ore;
  • Scambiatore di calore di rame.  Il rame è un ottimo conduttore di calore ed è un antisettico naturale che non permette l'accumulo di batteri e di microbi all'interno del modulo operativo. Il rame non si arrugginisce e non si logora con il tempo;
  • Non sono previsti materiali di consumo  (filtri, ecc.);
  • Facile manutenzione. Il sistema di ventilazione con il recuperatore Prana è autopulente. Una volta all'anno è necessario pulire lo scambiatore di calore, ma questa operazione richiede solo 15 minuti di tempo;
  • Risparmio sull'energia elettrica. A regime massimo il consumo di energia elettrica è pari a 32-94 W/ora a seconda del modello;
  • Mantiene la naturale composizione energetica dell'aria e immette la "prana" (aria buona) nel locale;
  • Sistema di controllo semplice e funzionale. Il sistema di ventilazione viene gestito tramite un telecomando oppure un dimmer (interruttore a reostato);
  • Possibilità di selezionare il regime notturno silenzioso;
  • Garanzia di 2 anni.

L’obiettivo principale della società PRANA e dei suoi prodotti è la creazione di un microclima salubre che apporti un adeguato e necessario livello di ossigeno e ioni naturali, mantenendo stabile attraverso lo scambiatore di calore in rame la temperatura interna di un edificio.

I nostri prodotti mirano, inoltre, a prevenire la formazione di un eccessivo tasso di umidità nell’aria, che spesso provoca la formazione di muffe e di funghi .

Le muffe e i funghi oltre ad incidere negativamente sull’aria che si respira, portando a conseguenze dannose per la salute, incidono negativamente sulla manutenzione della casa, costringendoci ad interventi di ristrutturazione e manutenzione economicamente elevati.

Elencati i nostri obiettivi è più facile capire perché istallare un sensore di umidità nei nostri sistemi di ventilazione è sbagliato.

  1. Come già spiegato i sistemi di ventilazione Prana oltre ad eliminare il problema di eccesso di umidità nell’aria, si occupano di creare «aria pulita›› , ricca di ossigeno, ioni naturali e povera di batteri e acari, questo sistema non funzionerebbe se il sistema venisse spento dal rilevatore in assenza di eccesso di quest’ultima.
  2. Per creare un sistema di ventilazione professionale e corretto d’ umidità all’interno di un edificio, avremmo la necessità di istallare sensori di umidità non solo all’interno dei sistemi di ventilazione, ma in diverse postazioni all’interno del edificio. Questo sistema di rilevazione diventerebbe complesso e costoso, andando contro i nostri principi di semplicità, affidabilità, sicurezza e durevolezza.
  3. Il consumo di energia elettrica dei nostri sistemi Prana è talmente ridotta (dai 6 ai 32 Watt), che l’istallazione di un rilevatore di umidità o di un timer non solo non comporta un risparmio in termini economici, ma incide negativamente sulla corretta affidabilità dei sistemi di ventilazione.

preventivi
preventivi gratuiti prana
prana

Recuperatori Prana
un'innovazione unica

nel settore di Ventilazione Meccanica Controllata

Preventivo Gratis

Contattaci subito

Preventivo gratuito

Accetto le regole sulla Privacy

Accetta   Rifiuta 

basso consumo
basso consumo

Il presente sito utilizza cookies tecnici e cookies di terze parti. Continuando la navigazione ne accetti l'utilizzo. Clicca qui per prendere visione dell'informativa.